AIKIDO: la risoluzione dei conflitti

Nell'Aikido trova piena applicazione il tipico concetto orientale del principio di non resistenza nella sua più alta espressione, il quale esprime esattamente il concetto opposto del noto principio occidentale frangar, non flectar. E’ importante però evidenziare come il concetto di non resistenza non significhi restare imbelli nei confronti di un ipotetico avversario; (interpretazione errata che alcuni illustri maestri, che per abuso di ascetismo, hanno frainteso come non violenza esasperata, al punto di vedere questa nobile arte, come una non rezione ad un eventuale attacco alla propria integrità). Significa invece che la scelta fondamentale e prioritaria fra tutte le opzioni possibili volte alla risoluzione di un conflitto, consiste innanzi tutto nella ricerca della massima conservazione della propria integrità fisica, la quale è possibile solamente quando ci si faccia scivolare di dosso il peso del conflitto senza subire le conseguenze che derivano dalla contrapposizione forza contro forza.
Il tipico esempio orientale del ramo del salice che flettendosi sotto il peso della neve abbondante se la fa scivolare di dosso lasciando che cada a terra per effetto della stessa azione del suo peso ed in questo modo si mantiene ben integro e vegeto, simboleggia giustamente il principio di non resistenza, al contrario del ramo della quercia che invece, non potendo sopportare lo stesso carico di neve e non volendosi piegare, si spezza e muore.
Il principio di non resistenza, non rende dunque imbelli o non porta ad accettare supinamente gli eventi ed il compimento dei fatti, bensì educa e favorisce lo svilupparsi della capacità di sottrarsi agli eventuali effetti negativi delle azioni altrui, lasciando che queste ultime si esauriscano naturalmente senza che, per questo, ne derivi un danno per l’aikidoista. Solo in questo modo si può giungere alla condizione di rendere vana la voglia e la volontà aggressiva di un eventuale avversario e rimuovere quindi all'origine il presupposto del suo attacco (condizione chiamata dal Fondatore: shin bu); infatti quand’anche, rimanendo nella logica occidentale del frangar, non flectar, si riuscisse a sconfiggere l'avversario, poiché anche costui è in tale logica ed avendo di conseguenza subìto sicuramente dei danni, avrà ancora di più la voglia e la volontà di rifarsi, alla prima occasione. In tal modo la difesa é solamente provvisoria ed apparente e si rimane esposti facilmente all'evenienza di essere nuovamente attaccati dall'avversario, che quindi continuerà a costituire una continua e costante minaccia.
La finalità dell'Aikido non è dunque rivolta al combattimento né alla difesa personale, pur utilizzando per la sua pratica uno strumento tecnico che deriva dall’arte militare dei samurai giapponesi; l’Aikido mira infatti alla corretta vittoria (dal Fondatore chiamata:  masakatsu) che consiste nella conquista della padronanza di sé stessi (dal Fondatore chiamata:  agatsu, cioè la vittoria su di sé stessi), resa possibile soltanto da una profonda conoscenza della propria natura interiore. Con questo il Fondatore dell’Aikido voleva affermare che se vuoi cambiare il mondo occorre cambiare sé stessi e ciò significa che se si vuole veramente acquisire quella capacità che il Fondatore dell'Aikido definiva  katsuhayabi, cioè di padroneggiare l’attacco proveniente da un potenziale avversario esattamente nell'istante e nella circostanza della sua insorgenza, occorre aver preventivamente acquisito la capacità di padroneggiare pienamente se stessi.
Questo è l'ambizioso traguardo spirituale, morale e sociale dell'Aikido, che chiede all'aikidoista di essere sempre prioritariamente disposto a rinunciare alla finalità di ricercare la sconfitta di colui che si è posto nel ruolo di avversario, al contrario delle usuali discipline di combattimento che invece accettano di lasciarsi coinvolgere nell’antagonismo ed in tale ruolo si prefiggono lo scopo prioritario della risoluzione del conflitto attraverso il combattimento, cercando a tutti i costi di infliggere dei danni all’avversario anche a costo di ricevere anch’essi danni notevoli, pur di essere riusciti a portare comunque i propri attacchi all'avversario.
Questa concezione della risoluzione del conflitto che il Fondatore dell’Aikido definiva shin bu, cioè corretta vittoria intesa come  katsuhayabi, vale a dire superamento del conflitto qui ed ora, esattamente nella circostanza e nell'istante del suo insorgere, senza antagonismo e senza combattimento, costituisce un irrinunciabile valore etico e morale di cui l'Aikido è portatore nel mondo.


Qi Gong - Yi Jin Jing

Parte 1/8

Qi Gong della longevità

Qi Gong Taoista

Parte 1/2



Parte 2/2

Brian Weiss

Brian Weiss è uno psichiatra, ed é anche uno dei massimi esperti di ipnosi regressiva, si é laureato alla Columbia University e a Yale e ha diretto per anni la Facoltà di Psichiatria del Mount Sinai Medical Center di Miami, in Florida. Brian Weiss afferma con convinzione e dimostra la validità della terapia regressiva per alleviare disturbi fisici e disagi emozionali.
Rivivere il passato per curare il presente, per permettere all’inconscio di far emergere quelle esperienze che, una volta comprese, consentiranno alla persona di guarire.
La regressione alle vite precedenti è un metodo di conoscenza del sé molto antico che favorisce un ricongiungimento spirituale con la memoria della propria vita passata.
Brian Weiss è l' autore di numerosi best seller di natura narrativa ma che sottintendono la scientificità delle sue scoperte e dei suoi metodi.
Ecco una rassegna dei libri che Brian Weiss ha pubblicato in italia con Mondadori

 
Molte vite un solo amore

Le apparenti coincidenze delle vicende amorose

Elizabeth ha terminato una relazione d'amore "sbagliata" e stà entrando in uno stato depressivo. Pedro è un ricco giovanotto messicano traumatizzato dalla morte del fratello e poi segnato da una relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma Brian Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima. Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l'amore, che dissolve la rabbia e guarisceil dolore, rappresenta per entrambi l'unica possibilità di guarigione. Con Molte vite un solo amore, Brian Weiss racconta un doppio caso clinico facendoci riflettere sulla profonda necessità che si nasconde dietro le apparenti coincidenze delle vicende amorose.

Messaggi dai Maestri

L'amore e la più potente energia di guarigione dell'universo

L'amore trascende i limiti del mondo fisico e non si esaurisce con la vita terrena. Noi siamo anime immortali, immerse in un immenso mare spirituale popolato da altri esseri della stessa natura, destinate a incarnarsi più volte nel corso della storia. In questo libro Brian Weiss, attraverso la terapia regressiva, ci dimostra come le esistenze passate possano essere rievocate. La nostra realtà quotidiana è infatti condizionata dalle situazioni più significative delle nostre vite precedenti. Attraverso i ricordi dei pazienti di Brian Weiss, abbiamo un'occasione unica per esplorare il mondo dopo la morte e apprendere gli insegnamenti dei "Maestri", spiriti guida non incarnati ed evoluti. La loro è una lezione d'amore che offre a tutti un cammino verso la felicità e la pace. Basta lasciarsi guidare, dice Brian Weiss.
Brian Weiss, esperto nella reincarnazione e nell’ipnosi regressiva ci propone esercizi di meditazione e di regressione per aiutarci a scoprire le nostre vite precedenti che quasi sempre condizionano la nostra realtà di oggi. “Noi siamo immortali, eterni spiriti sempre amati. Siamo anime in un immenso mare spirituale, popolato da altri esseri della stessa natura. Alcuni sono nella forma fisica, ma la maggior parte no”
Molte Vite, un'Anima Sola

Il potere di guarigione delle vite future e la terapia della progressione

Innovatore come sempre, Brian Weiss rompe un'altra barriera e un altro tabù: quello del futuro e inaugura la tecnica della terapia della progressione. Scritto con il suo consueto stile semplice e coinvolgente, "Molte vite, un'anima sola" riesce al medesimo tempo a stupire e a consolare, e regala un viaggio indimenticabile nelle vite che saranno.
"Mi si spalancavano dimensioni di cui avevo sempre ignorato l'esistenza. Ero entusiasta, sbalordito... e spaventato. Chi mi avrebbe creduto? Io stesso ci credevo? Ero impazzito? Mi sentivo come un bambino a conoscenza di un segreto che, se rivelato, avrebbe cambiato per sempre il modo in cui vediamo la vita. [...] Oggi, però, sono nuovamente scioccato ed elettrizzato dalle conseguenze della mia ultima scoperta: ora posso portare i miei pazienti nel futuro e vederlo insieme a loro. [...] Mi ci sono voluti ventiquattro anni per cogliere la semplice verità che sta alla base di questo libro. Noi siamo immortali. Noi siamo eterni. La nostra anima non morirà mai. [...] Preparandoci all'immortalità placheremo le paure presenti, avremo un'opinione migliore di noi stessi e cresceremo spiritualmente. E, allo stesso tempo, guariremo le nostre vite future."


Oltre le Porte del Tempo


Rivivere le vite passate per guarire la vita presente

In "Oltre le porte del tempo" Brian Weiss ci spiega che la scoperta delle vite passate non è soltanto un'emozionante avventura spirituale ma nei luoghi più profondi della memoria, infatti, si trovano le chiavi per risolvere problemi e traumi della vita attuale, per sviluppare il talento, per rifondare su basi completamente nuove il carattere.
Brian Weiss, pioniere di una vera e propria rivoluzione nella psicologia ha dimostrato la validità della "terapia regressiva", che consente di rivivere le proprie vite precedenti, applicandola con successo in centinaia di casi clinici, nella cura delle nevrosi e di varie malattie.
Con i sogni e la meditazione, o anche solo imparando a guidare la mente, ognuno può far emergere alla coscienza i nodi che bloccano il suo destino.
Recuperarli, come Brian Weiss ci insegna, significa scioglierli per sempre, conquistando una libertà interiore che nessun'altra forma di psicoterapia riesce, oggi, a garantire.

Lo Specchio del Tempo


Usare la regressione nel passato per capire il proprio presente

Con questo libro Brian Weiss sostiene che la regressione ipnotica può aiutarci a risolvere molti dei nostri problemi presenti, attraverso il ricordo delle nostre vite passate.
Nel libro allegato sono illustrati esercizi pratici. Nel CD c'è un esercizio di autoipnosi regressiva condotto direttamente da Brian Weiss.

Molte vite molti maestri


Come guarire recuperando il proprio passato

Storia vera di una paziente in cura da Brian Weiss per uno stato di depressione, accompagnato da attacchi di panico ed angoscia. Trattata con terapie convenzionali Catherine non ottiene alcun risultato. Brian Weiss la sottopone a sedute di ipnosi ed in uno stato di trance la donna rievoca ricordi delle vite precedenti.
Ha inizio così un vertiginoso viaggio nel tempo, nella memoria segreta di vite trascorse, alla scoperta delle ragioni profonde di un intero ciclo di reincarnazioni. Catherine scopre che esiste l'Al di là, dal quale ognuno torna alla vita al momento di reincarnarsi, e dove sono i Misteri, i dolci custodi dell'umanità. Grazie a questo viaggio interiore Catherine guarisce con sorprendente rapidità da molti disturbi.
Con quest'opera Brian Weiss ci dimostra le potenzialità della sua "terapia regressiva" ma soprattutto ci fa riflettere su come la vita "vada oltre i nostri sensi e sia qualcosa di più di quello che ci appare".

Lo yoga che rilassa e allena i muscoli

Si chiama yin yoga e molti la definiscono la più antica variante dello yoga che oggi conosciamo e pratichiamo nelle nostre palestre. Consiste nel lavoro profondo sui tessuti mantenendo più a lungo le posizioni che si assumono e aumentando la resistenza muscolare più che la flessibilità. Si tratta dunque di una variante della disciplina che si concentra di più sull’aspetto della forza muscolare che su quello del movimento.Le posizioni si fanno più semplici perché devono essere mantenute più a lungo e bisogna perciò sacrificare in parte l’equilibrio richiesto dalle posizioni in movimento. Chi lo ha provato l’ha promosso perché ne ha ricavato benefici effetti, paragonando l’efficacia muscolare dello yin yoga agli effetti di un massaggio profondo.La lentezza dell’esecuzione, passiva, e la semplicità delle posizioni rendono questa disciplina adatta anche a chi non ha più la flessibilità di un giunco o ha avuto problemi alle articolazioni, perché le sollecitazioni sono minime. Sembrerebbe addirittura una disciplina più rilassante che allenante. Eppure chi ha praticato yoga sa che la fatica si fa, eccome.

Yin Yoga, la trasformazione nella quiete

Yin Yoga è una pratica che unisce lo Yoga con la filosofia della Medicina cinese e la sua teoria dei flussi energetici del Chi (o Prana) attraverso i meridiani.
La pratica di Yin Yoga, sviluppata da Paul Grilley, si basa su alcuni punti caratteristici: le pose (Asana) sono tenute per lungo tempo, in modo da creare un profondo rilassamento e generare una pressione costante; si lavora con i muscoli rilassati e si agisce così sul tessuto connettivo, sciogliendo, aprendo e rilasciando le tensioni intorno alle articolazioni.
Yin Yoga è un sostegno per qualsiasi tipo di disciplina e aiuta bilanciare ed equilibrare pratiche fisiche dove l’accento del lavoro è posto sullo sviluppo muscolare (yang.) Il fatto di mantenere una posa per un tempo lungo “nella quiete”, e di avviare un processo di rilassamento nella posizione statica, dà la possibilità di lavorare sulla postura e sul respiro in una condizione vicina alla meditazione, invitando a una comprensione più profonda di se stessi.

Paul Grilley - Yin Yoga: The Hip Series

Yin Yoga - Paul Grilley

Embryonic Breathing

Embryonic Breathing is a technique that allows you to store the Qi (Chi) at the Real Dan Tian (elixir field), in the center of your abdomen and accumulate your body's energy to a higher capacity.

The Lower Dan Tian is regarded today as the second brain, your body's "battery" which can store a bioelectric charge. Qi is the energy or lifeforce within every cell of our body. It cannot yet be clearly defined, but it consists largely of the bioelectricity produced by the body's metabolism. When the bioelectricity storage has reached a high level, the vital energy manifested by the physical body will be strong. Naturally, you will be healthy and have a long life.

This training should be understood by anyone interested in martial arts, qigong, or meditation. There are more than 150 Daoist documents about Embryonic Breathing that have been revealed in recent years. This has provided a reliable guide of how to practice Embryonic Breathing correctly and safely.

In Qigong practice, generally there are two main purposes. One is to build up the Qi to an abundant level, and the other is to improve the quality of the Qi manifestation. The purpose of practicing Muscle/Tendon Changing Qigong is to build up the Qi and then manifest it to the physical body for strength and longevity. This serves the purpose of increasing the quantity of Qi.

The practicing of Marrow/Brain Washing Qigong is to purify the mind to a higher concentrated state so the usage of the Qi can reach its maximum efficiency. That means to improve the quality of the Qi manifestation by raising up the Spirit of Vitality. However, in order to raise up the spirit to a higher level, you must know how to store the Qi at the Real Dan Tian to an abundant level with Embryonic Breathing, and how to then lead it up the spinal cord (Chong Mai) to the brain. This activates the brain cells to a more energized state. From this, you can see that Embryonic Breathing is the key to raising your spirit and reaching enlightenment.

The fundamental key of practicing Embryonic Breathing is keeping the Yi (wisdom mind) at the Real Dan Tian. When the Yi is held there in the center of your abdomen, the Qi will be stored and the usage of Qi will be regulated and used efficiently. If the Yi is away from the Real Dan Tian, then Qi will be led out from its residence and be consumed. When Qi is overused, then it will be exhausted, consequently the body will degenerate and the spirit will weaken and wither. Those who are learning the Dao must know this theory.

The Dao is the 'natural way' or 'natural path'; the true nature of reality. In addition, practitioners must also know the Dao of producing the Qi and growing the elixir in the abdomen. If they do not know this, then the Qi will also be exhausted. From modern science, it is known that this part of the abdomen is constructed from six layers of muscles and fasciae, mutually sandwiched. The fasciae is also the storage place for fat when too much food is absorbed into the body. Fat is considered "post-heaven essence". From the abdominal exercises, the stored fat will be converted into energy, or Qi.

All the revealed documents agree that in order to store the Qi at the Real Dan Tian to an abundant level, you must know two main keys. One is learning how to keep your mind at the Real Dan Tian so the Qi will not be led away from its residence. The other one is learning how to produce more Qi in the body.

Whenever your mind generates an idea, EMF (electromotive force) is created. This will lead the Qi either to the brain or to the physical body for manifestation. That means you are consuming the Qi stored in the Real Dan Tian. Once you have learned how to keep your mind at the Real Dan Tian, the Qi will stay at its residence and not be led outward. Consequently, the Qi can be conserved and accumulated.

In addition, you can produce Qi in the body at higher levels. Traditionally, you could use special herbs to increase the quantity of Qi. However, nearly all Daoist Qigong masters believed that the best way to produce the most pure Qi is to convert the essence stored in the body into Qi.

As long as you use the abdominal area to control your breathing, the up and down abdominal exercises will convert the stored food essence (fat) into Qi . Fat is the food essence which has been filtered and purified through your body’s system. It has a high calorie content that can be efficiently converted into Qi through biochemical reaction.

Breathing with up and down abdominal exercises is also called “back to the childhood breathing” (Fan Tong Hu Xi) since babies move their abdominal areas when they breathe. The abdominal area is called “Elixir Field or Furnace” (Dan Tian) by Daoists and “Qi Ocean” (Qihai) by Chinese medicine.

Abdominal breathing is the key to producing Qi. You may use Normal Abdominal Breathing (Zheng Hu Xi) or Reverse Abdominal Breathing (Fan Hu Xi or Ni Hu Xi).

Daoists call the front of the abdomen the “False Dan Tian.” It was named this because, although this place can generate Qi, once the Qi is produced, it immediately enters into the Conception and Governing Vessels’ Small Circulation. Consequently, it will be distributed to the twelve primary Qi channels and be used by the physical body. Thus, it is known that, though the Lower Dan Tian is an elixir furnace, it cannot store the elixir (Qi) efficiently. If the elixir cannot be stored to a higher abundant level, then the Daoist Gongfu (training) such as “refine the Qi and sublimate it upward,” or “returning the essence to nourish the brain” cannot be accomplished effectively.

In order to store elixir, (you) must know how to use the method of Embryonic Breathing to lead the elixir produced from the elixir furnace to the Real Dan Tian and store it there. The location of the Real Dan Tian is where, on the top, it is not against the internal kidneys, and, on the bottom, it does not touch the external kidneys. It rests behind the navel and in front of the Mingmen cavity (i.e., behind the Life Door and in front of the Closed Door). This place is also called the “second brain” by science. In fact, this is the place where the large and small intestines are located. When an embryo is forming and growing into a baby, it must rely on abundant Qi and therefore, the embryo is formed in this Qi residence.

If you know how to produce Qi at the abdominal area, but do not know how to lead it inward and store it at the Real Dan Tian, your practice will stay on the Muscle/Tendon Changing level. Though you can increase the quantity of Qi and manifest it into physical health, it will continue to be consumed and you will not be able to reach the goal of spiritual enlightenment. In order to do so, you must lead the Qi inward and store it in the Real Dan Tian.

According to Chinese medicine and Qigong practice, the kidneys on the back are considered “internal kidneys” (Nei Shen) while the testicles or ovaries are considered “external kidneys” (Wai Shen). In Daoist society, the navel is considered the “Life Door” (Sheng Men) since it provides life before your birth, and the Mingmen (Gv-4) is considered the “closed door” (Mi Hu). It is an important acupuncture cavity that is normally closed in most people. Mingmen is a Chinese medical term meaning “Life Door” since it connects the governing vessel up the back to the life center, or Real Lower Dan Tian.

Using Embryonic Breathing, you can lead the Qi to the Real Lower Dan Tian. The key to training is to keep the Yi at the Dan Tian and the secret of practice is to regulate the breathing.

The method of regulating the breathing in Embryonic Breathing is: when you have reached the stage of regulating without regulating in your Reverse Abdominal Breathing training, then you add the Mingmen breathing. That means that when the abdomen is withdrawing and the Huiyin is holding upward, at the same time, the Mingmen is also withdrawing. When the abdomen is expanding and the Huiyin is gently pushing downward, the Mingmen is also expanding. In this case, due to the pressing and releasing massaging at the Mingmen area, the original essence can be smoothly produced from the adrenal glands.

Original essence is what we call hormones today. Hormones are actually the catalysts which are needed for the body’s biochemical reactions. When the content of the body’s hormones is normal, then the body’s biochemical reaction can be completed smoothly. That means the metabolic process can be carried out efficiently within all of the 100 trillion cells our bodies are comprised of. The body’s Qi will be abundant, the vital lifeforce will be strong, and the body’s degeneration will be slowed down. This is the crucial key to reducing unnecessary aging and stimulating the optimal healthy function of the body.

In order to store the Qi at the Real Dan Tian, you must keep your mind there so the Qi will not be led outward and be wasted. However, when you meditate it is not easy to keep your mind there for a long period of time. To reach this goal, you must first have regulated your body to an extremely relaxed state. Wherever your body is tensed, the Qi will be led there and consumed. Therefore, you must learn how to use your mind to control the muscles in the abdominal area efficiently through abdominal breathing. You must be able to regulate the abdominal breathing until conscious regulating is unnecessary. Then you can begin your Embryonic Breathing.

From my personal experience, the trick to keeping your mind at your center of gravity (Dan Tian) is to begin the breathing training with the abdominal up and down movement in the front, while also keeping the Mingmen area’s up and down movement on the back. When this happens, the movement of the front and back will balance each other and this will provide you with a centered feeling. That means the mind can be kept at the center. At the beginning of training, your mind is on the front and the back, however, after you have practiced for a long time and reached a level of regulating without regulating, your mind will move to the center easily. In my experience, using the Reverse Abdominal Breathing techniques with the Mingmen and Huiyin’s movements is easier than using them with the Normal Abdominal Breathing.

Furthermore, due to the diaphragm’s up and down movements in the deep abdominal breathing, the adrenals (internal kidneys) will be pressed and massaged. Consequently, the original essence (hormones) will be produced. In addition, due to the Huiyin’s holding up and pushing down, the Qi will reach the testicles or ovaries (external kidneys) and consequently, the original essence (hormones) will also naturally be secreted. This is the process which the Daoists called “to refine the essence and convert it into Qi.”

One of the primary benefits of this training is produced by the movements of the Mingmen and Huiyin areas. As these areas move, the adrenal glands and testicles are stimulated. Consequently, hormones (original essence -- Yuan Jing) can be produced. Through the movement of deep breathing exercises, the diaphragm will also massage the kidneys and stimulate the production of DHEA (Dehydroepiandrosterone) a hormone produced by the adrenal glands. When the hormone content in our blood stream is high, the body’s biochemical reaction will be smooth and metabolization will be carried out efficiently. Naturally, we will be healthier and live longer. Anyone who would like to obtain health and longevity should learn Embryonic Breathing.

In order to reach the goal of keeping the Yi at the Real Dan Tian in Embryonic Breathing, at the beginning, the Yi is on the Life Door (navel), Closed Door (Mingmen), and the Huiyin’s up and down exercises. However, when you have reached a stage of regulating with no regulating, then the Yi will not be on the movement and will gradually shift inward to the Real Dan Tian and remain there. After long practice, the Xin is peaceful and the Yi is calm, the spirit is condensed inward, and is not bothered by outside disturbances. This is why Lao Zi said: “Keep physical body and spiritual body in unity, can they not be separated? Specialize in training the Qi to reach its softest, can it be like a baby?” This practice is also “to reach the extreme emptiness and to keep the ultimate calmness sincerely,” the great Dao of Embryonic Breathing.

In Chapter 10 of Dao De Jing , Lao Zi emphasizes the unification of the physical body and the spiritual body. When the physical body and the spiritual body are united and in harmony with each other, we will be able to attain the human Dao and live long. In order to reach this goal, we must learn how to breathe naturally and softly like a baby.

In addition, in Chapter 16, Lao Zi states that the way of returning to the origin of our lives involves keeping our minds in the state of extreme emptiness and calmness. That means to keep the mind in the Real Dan Tian. When you focus your attention on your center, your mind will be centered and your awareness will be raised.

Embryonic Breathing can again be divided into Yin and Yang. Yang Embryonic Breathing means that the exhalation is longer than the inhalation, the internal Qi is expanding through the Girdle Vessel, and (consequently) the Guardian Qi is strengthened. This is what is called Skin Breathing (Fu Xi) or Body Breathing (Ti Xi) in the Daoist’s definition. This kind of breathing is suitable for practice in the fall and winter. The reason is when fall and winter are near, our Guardian Qi is getting weaker and our defense against illness is weakened, so it is easy for us to catch a cold. In the seasons of spring and summer, the Guardian Qi is already strong, so if you practice too much Body Breathing, the body will turn too Yang. Furthermore, the Qi stored in the body will be wasted. Yin Embryonic Breathing means that the inhalation is longer than the exhalation. The Yi is aiming for extreme calmness and is kept at the center. Consequently, the Qi can be condensed inward and stored in the Real Dan Tian and can also reach the bone marrow. This is what is called “Marrow Breathing” or “Wuji Breathing.” The practice of this kind of breathing is suitable for the spring and summer. This is because during spring and summer, the external Qi is getting strong, and the need for Guardian Qi is not as high as it is in the fall and winter. This is the time to lead the Qi inward and store it. This can also supply the Qi to the bone marrow, which is required for the production of blood cells.

Once you have practiced Embryonic Breathing to a profound stage and can keep your mind at the Real Dan Tian easily, then you can use it to control the body’s Yin and Yang status easily. For example, in Embryonic Breathing practice, if your exhalation is longer than your inhalation, the Qi in the Girdle Vessel (Dai Mai) around the waist will be expanded. Consequently, the Guardian Qi can be expanded and enhanced. This kind of Embryonic Breathing is called “Girdle Vessel Breathing” (Dai Mai Xi), “Body Breathing” (Ti Xi ), or “Skin Breathing” (Fu Xi). When the Guardian Qi is strong, the immune system is strong. This kind of breathing, exhaling longer than inhaling, is more suitably practiced in the winter time.

However, if your inhalation is longer than your exhalation, then you are leading Qi from the surface of the skin to the Real Dan Tian and also to the bone marrow. The Guardian Qi will be weakened and the storage of Qi at the Real Dan Tian can be enhanced and can reach a higher level. This kind of Embryonic Breathing is called “Cavity Breathing” (Xue Wei Hu Xi ), or also “Marrow Breathing” (Sui Xi ). It can also be called “Wuji Breathing” (Wuji Hu Xi ) since your mind is on the center of gravity, which is the Wuji state. This breathing is most suitably practiced in the summer time when the body has extra energy.

I explore this subject in more detail and with step-by-step instruction in several publications available from YMAA.com. From the above, you can see that Embryonic Breathing is the required practice for those who wish to cultivate the Dao and train their Qi. It can and should be utilized by martial artists of all styles.

Stretching Globale Attivo decompensato

Diversamente dallo stretching classico, che prevede l'allungamento di un singolo gruppo di muscoli (allungamento muscolare distrettuale), la tecnica dello stretching globale attivo si basa sull'allungamento delle catene muscolari.

La fascia connettivale fa si che i muscoli siano in realtà strutturati in lunghe catene muscolari. La lunghezza (l'elasticità) di ogni singolo muscolo è strettamente legata a quella di tutti i muscoli appartenenti alla stessa catena. Allungare solo una parte della catena muscolare può facilmente comportare l'accorciamento della parte restante della catena che, in questo modo, evita di variare la sua lunghezza totale. Così, per esempio, allungando in maniera distrettuale i muscoli posteriori degli arti inferiori rischiamo di accorciare i muscoli della schiena appartenenti alla stessa catena muscolare. Stessa cosa potrà accadere allungando i muscoli della parte lombare a danno dei muscoli della zona cervicale.

L'allungamento delle intere catene muscolo-fasciali corporee consente quindi una maggiore efficacia ma, allo stesso tempo, richiede un apprendimento e un'applicazione precisa della tecnica. La tecnica dello stretching globale attivo consiste nel mantenere, per alcuni minuti  specifiche posture, facendo ben attenzione a eliminare in maniera attiva tutti i compensi, così da consentire l'allungamento stabile (deformazione elastica) dell'intera catena muscolare interessata. Inoltre questa tecnica facilita il rinforzo dei muscoli antagonisti a quelli allungati sia tramite l'attivazione degli organi muscolo-tendinei del Golgi (riflesso miotatico inverso) dei muscoli allungati sia per il necessario utilizzo attivo dei muscoli antagonisti nell'eliminazione dei compensi posturali durante l'esecuzione della tecnica stessa, sia per la migliorata fisiologia muscolare e articolare ottenuta tramite l'azione meccanica a livello della fascia connettivale.
Per tutti questi motivi tale tipo di allungamento muscolare viene anche definito "globale attivo decompensato". Inoltre, poichè è in grado di incidere profondamente sull'intera postura, viene anche definito "stretching posturale".


La complessità e l'incisività di questa metodologia richiede un apprendimento guidato professionalmente prima di poterla eseguire in maniera autonoma. A scopo terapeutico lo stretching globale va effettuato con un terapista specializzato o con un consulente tecnico laureato in Scienze Motorie specializzato in chinesiologia e posturologia.

Questa metodologia di stretching globale è solitamente associata a specifici esercizi di stretching isometrico eccentrico (tecniche PNF) ed è in grado di ripristinare un corretto assetto posturale, in special modo in sinergia con l'applicazione di sistemi ergonomici personalizzati (all'interno di un programma di rieducazione posturale) e l'utilizzo di specifici massaggi, mobilizzazioni articolari e rieducazione motoria. In ambito terapeutico lo stretcjhing globale attivo può essere abbinato anche alla fisioterapia strumentale.

Dobbiamo all'intuito e alle capacità della fisioterapista francese Fraincoise Mezieres la nascita di questo innovativo ed evoluto concetto di allungamento muscolare.
Da Mezieres in poi il concetto di stretching è completamente cambiato e sono nate varie metodiche che hanno come fondamento la sua tecnica e i suoi principi. E' il caso, ad esempio, della Rieducazione Posturale Globale (RPG) di Ph. E. Souchard, dell'Antiginnastica di T. Bertherat e del metodo di L. Bertelè; tutti e tre allievi di Mezieres. La Pancafit di D. Raggi, utilizzata in Italia in molte palestre, è una panca che agevola l'ottenimento delle posture di Mezieres.

Concentrazione, gradualità, costanza, sensibilità propriocettiva, conoscenza e controllo del proprio corpo, respirazione rilassata e addominale e, non per ultima, corretta alimentazione, sono fattori indispensabili per un buon allungamento muscolare. Un buon allungamento muscolare è fondamentale per la salute dell'intero organismo. Non solo, lo stretching è determinate anche nel rinforzo muscolare ed è pertanto indispensabile all'interno di un corretta programma di esercizio fisico.

Diversità di carico sui dischi intervertebrali

La Rieducazione Posturale Globale

Si tratta di un metodo che valuta e analizza la persona nel suo insieme, osservando attentamente la postura ed ogni segnale che il corpo evidenzia (oppure nasconde in modo “intelligente” o subdolo).

Si ricercano i traumi fisici passati, le cicatrici, gli interventi chirurgici, i modi scorretti di usare il corpo, le situazioni emotive che hanno lasciato un segno profondo, le componenti genetiche, le interazioni di carattere biochimico-alimentare, l’aspetto culturale, ecc, ecc.

Questa metodica, tenendo conto di ogni elemento sopra citato, va ad agire sulla parte fisica della persona grazie all'utilizzo di esercizi che permette l’allungamento muscolare globale decompensato, agendo sulle catene muscolari, fasciali e connettivali; allo stesso tempo si interviene anche in direzione dello sblocco del diaframma attraverso tecniche respiratorie speciali, arrivando in questo modo ad agire anche sulla componente emozionale.

E’ proprio questa metodica di rieducazione posturale  globale che consente alle articolazioni bloccate e doloranti (a causa di muscoli tesi e retratti), di venir sbloccate e rese quindi mobili e funzionali.

In tale modo moltissimi dolori e patologie osteomuscolari ottengono grandi benefici o addirittura scompaiono: cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, lombosciatalgie, tendiniti, borsiti, pubalgie, radicoliti, epicondiliti, tunnel carpale, periartriti, fibromialgie, protrusioni discali, ernie discali, ernie jatali, processi artrosici alla colonna, coxartrosi, gonartrosi; ottimi risultati si ottengono agendo sulle ipercifosi, iperlordosi, scoliosi.

Concludendo questa metodica agisce su tutte quelle patologie che sono essenzialmente causate da retrazioni muscolari, quindi da iperpressioni endoarticolari.

Questa condizione, detta retrazione, ha il potere di rendere rigide e prigioniere le articolazioni e quindi l’intero corpo in un complesso sistema di catene muscolari, fasciali e connettivali che sono in grado di causare tutte le patologie sopra descritte.

Qual è la ragione per la quale il metodo R.P.G. agisce in tempi brevi ed in maniera decisa e radicale?

Perchè  l’R.P.G. agisce sulle catene muscolari, fasciali e connettivali retratte, responsabili di tutte le compressioni articolari e dei disturbi radicolari

Questo metodo agisce direttamente sulle catene miofasciali e connettivali; queste catene sono la risultante di una serie di muscoli collegati l’uno all’altro dalle fasce che avvolgono i muscoli e dal tessuto connettivo, che a loro volta avvolgono ogni componente del corpo.
Quando anche un solo muscolo per qualche motivo si accorcia (scarso movimento, traumi, tensioni, stress, dolore, eccesso di movimento, posture scorrette, ecc, ecc), esso provoca un'azione sull’intera catena muscolare, la quale disturberà inevitabilmente tutta la struttura muscolo-articolare.
Il dolore o l’infiammazione comparirà nel punto più critico, più “debole” della struttura; oppure nel punto dove c’è maggiore compressione articolare, rigidità o tensione. Qui inizieranno a manifestarsi problemi, dolore, infiammazione e, come ultima fase, degenerazione artrosica.



Postura Fitness e Wellness

Il vocabolo “Postura”, identifica una condizione di equilibrio strutturale e funzionale dell’organismo.
Il vocabolo “Wellness” identifica invece uno stato di benessere fisico e mentale, una condizione che può essere definita semplicemente come “l’essere in buona salute”.

Quindi è fondamentale che questa condizione di equilibrio e questo stato di benessere siamo sempre ricercati e che siano in stretta relazione fra di essi!

Lo scopo e il fine principale di questo programma di lavoro è quello di fornire una serie di concetti innovativi che coinvolgono la postura e la modalità dell’utilizzo degli attrezzi e della corretta esecuzione degli esercizi.

Si partirà con:

· L’effettuazione di un’analisi e un esame posturale complessivo e globale.

· L’individuazione di un’alterazione morfologica responsabile di una limitazione funzionale o di un algia (dolore)

· L’utilizzo adeguato dell’attrezzatura a disposizione nel rispetto delle alterazioni posturali o dei limiti funzionali del cliente

· La comprensione e l’interiorizzazione, secondo la teoria e la logica delle catene muscolari, del fatto che distretti muscolari anche lontani fra di loro sono in grado di influenzarsi fra di loro reciprocamente; in questa logica di globalità, si avvia la ricerca della soluzione di un problema, un dolore o un limite articolare che può essere causato da un vecchio trauma o problema localizzato in un distretto muscolare lontano
Il potenziamento della struttura muscolare solo successivamente (nei casi che lo richiedono) a un lavoro precedente di riequilibrio delle tensioni muscolari

Ricordiamoci della massima che dice: “quando si potenzia una struttura che ha in se un problema, si potenzia anche il problema stesso”
Il cliente-allievo potrà “vivere” l’intero programma di lavoro da protagonista attraverso la valutazione posturale, l’analisi delle proprie tensioni muscolari e l’individuazione dei propri limiti funzionali. Durante questo programma inoltre si comprenderanno e si impareranno ad utilizzare correttamente ogni  macchina o attrezzo della palestra per il fitness e l’wellness: esercizi di riscaldamento (cyclette, tapis roulant, ecc.), addominali, macchine isotoniche, pedana vibrante; tutto questo nel rispetto della biomeccanica articolare, della postura e dell’ergonomia del soggetto che andrò ad allenare.

Esercizi di scarico delle vertebre lombari e della decomressione discale.

Brian Weiss: IPNOSI REGRESSIVA

Regressione guidata 1/3


Regressione guidata 2/3


Regressione guidata 3/3